Abusi sessuali su un ragazzino di 10 anni. È l’accusa contestata a un uomo che lavora in Municipio a Bibbiano, il paese reggiano simbolo dello scandalo ‘Angeli e Demoni’, il presunto giro illecito sugli affidi, vicenda con cui però questo caso non ha nulla a che fare. A riferirlo è l’edizione reggiana del Resto del Carlino. L’indagato lavora per un soggetto terzo e non percepisce stipendio dall’ente pubblico. L’indagine, ancora in fase preliminare, è condotta dal pm Marco Marano che ha ipotizzato il reato di violenza sessuale aggravata su minore. Al momento non è scattata alcuna misura cautelare e l’indagato continua a svolgere le sue mansioni. Gli abusi risalirebbero all’estate del 2018. Ad accorgersi del comportamento anomalo del ragazzino sono state le maestre della scuola, che hanno informato i genitori.
Così è scattata la denuncia ai carabinieri e poi alla onlus ‘La Caramella Buona’ che ha offerto alla vittima la tutela legale del caso.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!