Lo ha annunciato con un tweet Italia Viva, la consigliera regionale Giulia Pigoni, che solo poche ore fa, sfiduciata dal suo partito, aveva rimesso l’incarico da segretario regionale di Azione, è passata al partito di Matteo Renzi. Stessa percorso per la parlamentare e imprenditrice Naike Gruppioni.
“Diamo il benvenuto a due persone straordinarie, a due donne che sono non solo accomunate dalla provenienza cioè l’Emilia Romagna, ma anche dalla loro passione per la politica”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha cominciato così la conferenza stampa in cui annuncia l’ingresso nella sua forza politica di Naike Gruppioni e di Giulia Pigoni.
Solo lunedì, la modenese Giulia Pigoni, sfiduciata dai vertici nazionali, si era dimessa da segreteria di Azione Emilia-Romagna e dal partito stesso. La fuga segue di pochi giorni la resa di Marco Cassinadri, segretario a Reggio Emilia, che pure era stato messo in minoranza dalla direzione locale.
La consigliera regionale Giulia Pigoni ha fatto sapere di avere inviato le proprie dimissioni da Azione, e quindi anche da segretaria ragionale dell’Emilia-Romagna, al segretario nazionale Carlo Calenda. Ha poi ringraziato militanti e dirigenti per la collaborazione e il supporto ricevuto.
Appare così sempre più evidente un rinnovamento degli azionisti emiliani volto a radicare di più e meglio il partito sul territorio, anche in vista delle elezioni amministrative del 2024. Il nuovo segretario regionale sarà designato nei prossimi giorni. Lo stesso avverrà a Reggio, prevedibilmente entro fine mese.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo