Scontri nel centro storico di Piacenza tra le forze dell’ordine e i manifestanti del corteo organizzato dal collettivo Contro Tendenza di Piacenza per protestare contro l’apertura di una sede di Casapound. Un gruppo, dopo circa mezz’ora dall’inizio del corteo, ha raggiunto il centro storico, ha affrontato polizia e carabinieri e si sono verificati violenti scontri.

Al corteo hanno aderito anche centri sociali e esponenti della sinistra antagonista arrivati da altre città. In tutto circa 400 persone. Dalle prime informazioni, un carabiniere sarebbe rimasto ferito dopo essere stato accerchiato da alcuni manifestanti che lo hanno aggredito. Molti manifestanti si sono poi sparpagliati per le vie del centro storico. La manifestazione è in via di conclusione.
Disordini anche a Torino. Un gruppo di manifestanti del corteo antifascista si è staccato e ha lanciato sassi, bottiglie e una bomba carta contro le forze dell’ordine. L’azione, in via Luzzati, è stata bloccata con una carica di polizia al termine della quale è stato fermato un manifestante.
Un manifestante del corteo antifascista è stato fermato dalle forze dell’ordine durante un parapiglia nei pressi di corso Cincinnato. Il corteo si era diviso in vari tronconi e tutti avevano tentato di raggiungere la zona di ritrovo dei militanti di Forza Nuova, incontrando comunque sempre gli sbarramenti della polizia.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo