Riceve la solidarietà dello Stato il carabiniere rimasto ferito sabato durante gli scontri di Piacenza: lo andranno infatti a trovare, per esprimergli solidarietà, il ministro dell’Interno Marco Minniti, insieme al comandante dell’Arma Giovanni Nistri e al capo della Polizia Franco Gabrielli.

Il brigadiere, che sabato, dopo una carica, è stato aggredito e accerchiato da un gruppo di manifestanti che stavano partecipando a un corteo organizzato contro l’apertura di una sede di Casapound in città, ha riportato una frattura scomposta a una spalla. Ieri sera è stato dimesso dall’ospedale di Piacenza con una prognosi di 30-40 giorni. Feriti in maniera più lieve anche altri quattro colleghi.
Polizia e carabinieri di Piacenza stanno indagando per risalire all’identità dei manifestanti. Al momento non ci sono fermati, né indagati. Il carabiniere ferito, e l’Arma in generale, hanno raccolto una solidarietà trasversale, messaggi di vicinanza sono arrivati da parte di tutte le forze politiche.






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Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
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In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,