Il centro storico di Reggio Emilia si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla buona cucina e all’arte: dopo un completo e accurato restyling, apre al pubblico la nuova caffetteria di Palazzo Magnani, Taglierè a Palazzo. Caffè e bistrò. Un luogo unico che offrirà ai visitatori delle esposizioni reggiane un’esperienza ancora più ricca e variegata, in cui arte, passione e buona cucina si fondono insieme.
A gestirlo saranno Simone Ferrari e Dario Donelli, sapienti gestori del vicino ristorante Taglierè, già segnalato sulla rivista del Gambero Rosso, i quali vedono in questo nuovo progetto una sfida da affrontare con particolare impegno. “Sentiamo la responsabilità di doverci affiancare a un ente come la Fondazione Palazzo Magnani – commenta l’imprenditore Simone Ferrari,- che da anni organizza mostre d’arte di altissimo livello, divenuto ormai punto di riferimento della cultura cittadina anche a in ambito nazionale. Servire i reggiani e insieme i turisti che vi gravitano intorno sarà per noi un’opportunità per proporre e valorizzare i prodotti del territorio in un contesto di ispirazione internazionale”. “La sfida – prosegue il socio Dario Donelli – sarà quella di creare, oltre ad un ristorante, una location per eventi in pieno centro storico destinata ad aziende private, associazioni, professionisti e chiunque scelga di vivere un’esperienza conviviale insolita dove l’arte e la buona cucina saranno gli ingredienti essenziali”.
Con una serata di gala riservata ad autorità, amici e appassionati d’arte, venerdì scorso lo staff del nuovo Bistrot, coordinato dallo chef Mario Comitale, ha fatto il suo “debutto in società”, annunciando quale sarà la vocazione del locale. Aperto 6 giorni su 7 dalle 10 alle 22, offrirà colazioni continentali, spuntini, brunch, pranzi, aperitivi e cene con piatti in cui protagoniste assolute saranno le materie prime, genuine e di grande qualità, in un assemblaggio tipicamente gastronomico.

Il locale è stato completamente rinnovato dagli architetti Sonia Valente e Vanessa Passalacqua (Studio Korma, Parma). “Struttura, design e arredi sono ispirati a sobria eleganza e carattere conviviale insieme – affermano gli architetti – una sequenza di spazi in cui si entra in contatto con l’estetica del progetto ovvero luoghi che, nel bel mezzo del cuore frenetico della città, fanno ritrovare la tranquillità e riscoprire il valore del tempo. Una dimora intima, coinvolgente, sottolineata da arredi disegnati e dal calore dei materiali e celebrata dai piatti dello chef Mario Comitale”.

Moltissime le attività che saranno progettate in sinergia con la vicina Fondazione: verranno proposte merende in occasione dei laboratori per bambini e famiglie, previste convenzioni e sconti per i visitatori, studiati piatti ispirati a opere in mostra, inoltre eventi esclusivi organizzati a seguito di visite guidate o conferenze e presentazioni di libri. Il tutto in uno spazio di grande eleganza in cui è possibile anche leggere e ascoltare musica, gustando un buon piatto o sorseggiando un ottimo vino, per uscire dalla routine cittadina e godersi un momento di totale relax multisensoriale. Davide Zanichelli, presidente della Fondazione Palazzo Magnani crede molto in questo progetto e dichiara ” la collaborazione con Taglierè evidenzia come l’imprenditoria e la cultura possano costruire insieme progetti di sviluppo economico e qualità dell’offerta. Siamo convinti che arte e buona cucina possano rappresentare un’ottima proposta in grado di posizionare la città per i prossimi anni.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu