Fiumi e torrenti in piena nell’Appennino parmense per le piogge delle ultime ore. In particolare il Baganza a Marzolara ha livelli elevati, come spiega il sindaco di Parma Michele Guerra: “La situazione è in costante monitoraggio da parte degli Enti proposti”.
Aipo (ente competente sul torrente Parma e sulla cassa di espansione di Marano) ha deciso di manovrare le paratoie della cassa del fiume Parma, lasciando fuoriuscire, al momento, 90 metri cubi al secondo, con conseguente parziale invaso della cassa stessa. Si punta a garantire che, all’idrometro di Ponte Verdi, il sommarsi delle acque del Baganza a quelle del Parma non superi i 350 metri cubi al secondo, valore considerato come soglia prudenziale di sicurezza in quanto compatibile con l’alveo a valle di Ponte Verdi.
Mentre stamattina anche l’alto Appennino bolognese è stato interessato da intense precipitazioni, a carattere di nubifragio, con purtroppo danni importanti a Porretta Terme dove è esondato il Rio Maggiore e altri corsi d’acqua minori, con smottamenti diffusi.
In breve tempo sono caduti oltre 100mm a monte (138mm al Lago Scaffaiolo).






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