I carabinieri hanno concluso le indagini sulla brutale aggressione avvenuta lo scorso primo maggio in un locale di Correggio e hanno denunciato tre ragazzi di 18, 19 e 21 anni con l’accusa di minacce aggravate e lesioni personali: tutti residenti a Correggio, i tre erano già noti alle forze dell’ordine – nonostante la giovane età – per precedenti penali o di polizia.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, quella sera è scoppiata una discussione per futili motivi tra i tre giovani e un altro cliente del locale, un uomo di 36 anni: nel giro di poco, però, la situazione è degenerata, sfociando in una violenta aggressione ai danni del trentaseienne.
Lo scontro si è acceso vicino al bancone del bar, dove la vittima è stata spintonata alle spalle da uno dei tre ragazzi e bersagliata verbalmente con frasi offensive. Subito dopo, il trentaseienne è stato minacciato di morte, poi improvvisamente dalle parole si è passati ai fatti: l’uomo è stato colpito con diversi pugni al volto da due dei tre giovani. Uno degli assalitori ha anche estratto dalla tasca un tirapugni, infilandolo nella mano, mentre un altro aveva con sé una bomboletta di spray al peperoncino.
L’aggressione è poi proseguita anche all’esterno, nella distesa estiva del locale: i due aggressori hanno scagliato addosso al malcapitato una sedia di plastica, colpendolo in faccia e provocandogli la fuoriuscita di sangue dal naso, e hanno spruzzato lo spray urticante – non solo contro il trentaseienne, ma anche contro gli altri clienti presenti in quel momento, scatenando il panico generale.
A un certo punto, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri, si è unito all’azione anche il terzo componente del gruppetto, partecipando attivamente all’inseguimento del trentaseienne preso di mira e minacciandolo di morte. Prima di allontanarsi definitivamente dal locale, però, i tre – dopo essersi coperti il volto con passamontagna e scaldacollo – hanno continuato a lanciare sedie per strada, danneggiando gli arredi urbani.
Quando i carabinieri di Correggio sono arrivati sul posto, gli aggressori si erano già dileguati, ma durante il sopralluogo sono stati trovati (e sequestrati) un coltello a serramanico e una bomboletta di spray al peperoncino, evidentemente persi da uno di loro.
Nell’aggressione il trentaseienne ha riportato lesioni giudicate guaribili dai medici in tre giorni. Sia la vittima del pestaggio che il titolare del locale hanno sporto denuncia, facendo scattare le indagini: la meticolosa analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale e i successivi riconoscimenti fotografici hanno permesso ai carabinieri di ricostruire passo dopo passo la dinamica di quanto accaduto e di indirizzare le attenzioni investigative proprio nei confronti dei tre giovani, che sono stati infine denunciati per minacce aggravate e lesioni personali.






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