Questa mattina, lunedì primo di agosto, ha avuto luogo l’interrogatorio di garanzia per Daniele Franci, 44enne direttore artistico del Centro Teatrale Europeo Etoile, da giovedì in stato di arresto in carcere dopo le accuse di abusi da parte di 11 allievi, tutti tra i 17 e 22 anni (quattro dei quali minorenni). Franci si trova nella struttura di Modena e le indagini che lo riguardano vertono su fatti che vanno dal periodo del 2016 al 2021 e si sarebbero verificati nella struttura del Centro Etoile, come ricostruito dalle indagini coordinate dal Pm Valentina Salvi.
Videocollegato con il gip Dario De Luca, Daniele Franci, presente il suo avvocato Mariasilvia Grisanti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Franci è apparso in video dal penitenziario di Modena, dov’è ristretto con ordinanza di custodia cautelare. Al suo fianco, a difenderlo, l’avvocato Mariasilvia Grisanti. Per l’ex direttore artistico dell’Etoile è stato nominato anche un altro difensore, si tratta dell’avvocato Ercole Cavarretta del foro di Bologna.
“E’ provato, ma è lucido e si difenderà – ha detto la legale al termine dell’udienza – Dispiace solo che sia stata data in pasto alla folla una persona che allo stato attuale è solamente indagata”. Nei giorni scorsi, in seguito alla vicenda giudiziaria che lo coinvolge, il 45enne si è dimesso dalla carica di direttore artistico della compagnia da lui fondata.
Nel frattempo l’educatore correggese rimane in carcere. I suoi legali presenteranno verosimilmente una richiesta di scarcerazione, che potrà essere approvata o bocciata sulla base di tre ipotesi: pericolo di fuga, inquinamento delle prove, reiterazione del teatro.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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