I carabinieri di Carpi hanno scoperto un centro ricreativo dopo scuola abusivo a Mirandola, in provincia di Modena, al quale avevano accesso una settantina di minorenni di origine cinese, tra cui anche un bambino di soli cinque anni. Il centro abusivo, secondo le indagini effettuate dai militari carpigiani assieme ai colleghi di Mirandola, era stato ricavato all’interno di un’abitazione di proprietà di un cittadino cinese di 47 anni.
Sono sei, complessivamente, le posizioni al vaglio degli inquirenti. Nell’abitazione, tecnicamente ancora inagibile a causa dei danni subiti dalla struttura durante il sisma del 2012 in Emilia, i carabinieri hanno trovato tre stanze adibite ad aule, tutte con precarie condizioni igienico-sanitarie. L’immobile è stato sgomberato e i bambini trovati all’interno al momento del blitz dei carabinieri sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.







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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]