Sabato 4 maggio, a partire dalle ore 16:00, in piazza Mazzini e a Palazzo Ducale, gli alunni e le alunne dell’istituto comprensivo Ferrante Gonzaga parteciperanno alla seconda edizione di “INARRESTABILI”, giochi senza barriere. Una manifestazione organizzata dalla società sportiva U.S. Saturno in
collaborazione con l’Istituto Comprensivo Ferrante Gonzaga e l’associazione Anffas di Guastalla.
La manifestazione si articolerà nell’arco di tutta la giornata.
La mattina il Comitato dei genitori dell’Istituto presenzierà con un banchetto allestito durante il mercato cittadino per la vendita di torte, il cui ricavato andrà a sostenere il progetto della manifestazione.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16:30, ci saranno giochi in Piazza Mazzini e nel cortile di Palazzo Ducale organizzati dalla società sportiva U.S. Saturno. Saranno giochi inclusivi, perché il principio da cui nasce l’evento è che tutti possano accedere e partecipare. Saranno invitati tutti gli alunni dell’Istituto ma potranno partecipare anche bambini e ragazzi esterni. Sarà allestito un mercatino sotto i portici del Municipio per dare nuova vita a giocattoli e libri donati dagli alunni e dalle alunne dell’I.C. Ferrante Gonzaga.
Alle ore 18:15 è previsto un intrattenimento musicale dell’Associazione “BumBumCiak” di Monia Begotti, di Suzzara (MN).
A fine giochi verrà distribuita a tutti i partecipanti la merenda offerta dai forni: “la Butega ad Franton”, “La Bottega del Pane”, “Barbieri”,
“B&B”, “Gonda”, “Sweet Lab”, “Ghini” e “Coop Alleanza”.
L’intero ricavato della giornata verrà utilizzato per sostenere progettualità o acquisto di materiale per i bambini con disabilità dell’istituto.
L’evento è confermato anche in caso di maltempo.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri