A Brescello incontro sul processo Aemilia e le mafie

aemilia5

Mercoledì 23 gennaio, alle ore 21 nella Sala Prampolini di via Cavallotti, il Comune di Brescello e la Commissione per la Legalità, costituita lo scorso anno, proporranno un primo importante incontro sul tema del Processo Aemilia e le mafie in terra emiliana.

Dopo l’apertura da parte dell’Amministrazione Comunale, l’incontro prevede gli interventi introduttivi dei giornalisti Stefano Morselli e Luca Ponzi, a cui seguiranno domande e riflessioni del pubblico. Concluderanno la serata il Presidente Provinciale Anpi, Ermete Fiaccadori e la Presidente dell’Istituto “Alcide Cervi”, Albertina Soliani.

Dopo la sentenza di primo grado del Processo Aemilia, si tratta di un’iniziativa che il Comune vuole proporre in collaborazione con la Commissione Legalità, organismo nato proprio con l’obiettivo di favorire il confronto sul tema delle infiltrazioni malavitose nel territorio.

L’obiettivo della serata intende essere quello di compiere un’analisi alla luce delle sentenze, desumerne un quadro della situazione e capire meglio il livello di infiltrazione nel tessuto economico regionale e provinciale, con un approfondimento sulla situazione locale.

Emergerà così un racconto di ciò che è stato e ha rappresentato il processo Aemilia, un racconto che evidenzierà come si è sviluppato il percorso di infiltrazione mafiosa. Non ci si limiterà tuttavia a ripercorrere le vicende processuali, illustrate e analizzate da Stefano Morselli e Luca Ponzi; si è scelto infatti di rilanciare la riflessione con un’apertura al futuro attraverso le conclusioni di Ermete Fiaccadori e Albertina Soliani, per tracciare un percorso di crescita della coscienza collettiva su quanto è avvenuto, e da qui ripartire con speranza e desiderio di rinascita.

La Commissione mista per la Legalità è un organismo voluto dal Consiglio Comunale di Brescello; di essa fanno parte consiglieri di maggioranza e minoranza, insieme a rappresentanti dell’Anci Emilia Romagna, dell’Istituto Comprensivo di Poviglio e Brescello, dell’Istituto Cervi, dell’Anpi provinciale, dell’Auser e dei Sindacati Cgil, Cisl e Uil.