Il vescovo Enrico Solmi, emiliano modenese di Spilamberto e dal 2008 vescovo della diocesi di Parma, nella giornata di sabato ha celebrato una messa nella piccola chiesa di Sacca, frazione del comune di Colorno, sull’argine del Po, per chiedere il dono della pioggia in segno di vicinanza alle famiglie dedite all’agricoltura e profondamente colpite dalla siccità. I fedeli hanno partecipato numerosi alla liturgia.

Ha detto il vescovo: “Invochiamo dal Signore il dono dell’acqua del quale abbiamo bisogno. La siccità che stiamo vivendo non è più quella degli altri, quella che vedevamo nei documentari sull’Africa, né è frutto di acqua che viene rubata da un paese confinante come succede in Medio Oriente. È la siccità nostra, che certamente non porta agli esiti che vediamo in altre parti del mondo”.
La processione, al termine della celebrazione, si è poi conclusa con la benedizione delle acque e una preghiera per il dono della pioggia che manca oramai da settimane nelle zone emiliane.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]