I No vax di Reggio Emilia, Uniti contro il Green pass manifestano in via Toschi alle 10 di martedì 15 di febbraio contro la Carta verde sul posto di lavoro: “A due anni dall’inizio della pandemia, il governo dei supposti migliori si continua ad accanire contro lavoratori e studenti, sopprimendo diritti e libertà fondamentali invece che garantire il diritto alla salute ed alla cura individuale e collettiva. La salute dei protocolli e dei miliardi regalati a bigpharma, infatti non ci parla di cura ma solo di speculazioni e di tutela degli interessi di pochi. La retorica della sicurezza sul lavoro, risuona della sua falsità quando è promossa da chi, durante il lockdown, premeva perché i lavoratori e le lavoratrici riempissero le fabbriche, senza alcuna forma di tutela, e invece oggi invoca sanzioni e sospensioni per chi pretende di esercitare una libera scelta sul proprio corpo. La retorica di chi si riempie la bocca di salute e cura collettiva, solo per tutelare i propri profitti ed interessi, e che non si fa problema alcuno a sacrificare in nome di questi ultimi diritti e libertà fondamentali.
Non siamo più disposti a pagare noi per l’emergenza di un sistema che usa i nostri corpi solo come strumento e oggetto di profitto. Per questo nel giorno dell’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 e di un’ulteriore stretta sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, abbiamo deciso di scendere in piazza e saremo sotto la sede di Confindustria a Reggio Emilia: per denunciare che l’unica forma di sicurezza sul lavoro è fatta della tutela dei diritti, per tutte e tutti.
Vi aspettiamo in via Toschi, domani 15 febbraio h.10.00.
Sciopero generale!
Nessun lasciapassare per lavorare!
Nessun obbligo vaccinale, autodeterminazione per tutte e tutti!”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.