Il Consiglio comunale ha approvato – con 20 voti favorevoli (Pd, Più Europa, Immagina Reggio, Reggio è, Forza Italia) e 3 astenuti (Lega Salvini premier) – la variazione al Regolamento che disciplina l’Imposta di soggiorno, posticipando la data di entrata in vigore da ottobre 2021 all’1 febbraio 2022.
“Si tratta di uno spostamento condiviso con le principali associazioni di categoria – ha detto l’assessora al Marketing territoriale e Turismo Annalisa Rabitti – per agevolare il settore nella progressiva uscita dall’emergenza Covid, e per consentire alle strutture ricettive, al Comune e alle Associazioni di testare al meglio gli strumenti gestionali per la riscossione dell’imposta”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?