Dal 30 aprile Reggio Emilia è invasa dai “Fantasmi del quotidiano” della ventunesima edizione di Fotografia Europea, il festival promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia – con il contributo della Regione Emilia-Romagna – per osservare i cambiamenti della contemporaneità attraverso gli occhi di grandi fotografi e fotografe e di giovani emergenti.
Accanto alle mostre, cuore pulsante della manifestazione, il festival si arricchisce anche di un articolato programma collaterale di eventi. Domenica 3 maggio, oltre alle tante visite guidate condotte da artisti e curatori in mostra e agli incontri nel Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro e nella sala video di Palazzo da Mosto (qui il programma completo), al teatro Cavallerizza ci sono due appuntamenti da non perdere.
Alle 11 Loredana Lipperini dialoga con la scrittrice e docente Annamaria Testa in un incontro dedicato al rapporto tra paura, incertezza e creatività: un confronto sul pensiero creativo come atteggiamento mentale e forza generativa, che apre nuove vie e prospettive di senso per trasformare i timori in possibilità.
Nel pomeriggio, alle 16, appuntamento invece con lo psicoanalista e sociologo italiano Luigi Zoja per un incontro dedicato al rapporto tra vero e falso nell’immagine fotografica: attraverso l’analisi di celebri fotografie, l’ospite rifletterà insieme al direttore della Fondazione Palazzo Magnani Davide Zanichelli su come la presunta oggettività dello scatto possa trasformarsi in strumento di narrazione e propaganda, esplorando nel contempo implicazioni psicologiche e culturali nella costruzione della memoria collettiva.







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