È deceduto probabilmente per le gravi ferite riportate nell’incidente stradale, l’uomo investito mentre era in sella alla bicicletta verso le 22.30 nella serata di venerdì 10 settembre a Modena. Il ciclista stava percorrendo il cavalcavia Cialdini in direzione centro città quando è stato violentemente urtato da un veicolo che non si è fermato dopo l’incidente.
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato il corpo riverso a terra. Sul posto per i soccorsi il 118 che ha trasportato la vittima all’ospedale di Baggiovara, e per gli accertamenti di legge la Polizia locale di Modena che ha trasmesso gli atti in Procura e avviato le indagini per risalire al conducente del mezzo che dopo l’incidente si è dato alla fuga. La Polizia locale sta infatti raccogliendo le testimonianze e gli elementi utili a risalire alla targa del mezzo pirata, anche con l’ausilio del sistema di videosorveglianza cittadino e delle telecamere di videosorveglianza privata in zona. Procedono intanto le operazioni per arrivare all’identificazione della persona deceduta che potrebbe essere un 51enne di nazionalità marocchina, da diversi anni in Italia, irregolare sul territorio; l’uomo non aveva però con sé documenti di riconoscimento validi.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo