Sull’assegnazione delle risorse del bando ‘Pinqua’ R60 del Mit al Comune di Reggio per la riqualificazione della zona stazione, le 24 associazioni che operano nell’area esprimono grande soddisfazione: “il bando vinto ci dice che la strada intrapresa dai sottoscrittori del protocollo che hanno contribuito alla presentazione del bando è quella giusta”.
“Un progetto – continuano – che abbiamo sostenuto. Col Comune di Reggio Emilia, avevamo concordato il programma di interventi per il periodo 2020-2023 indirizzati rilanciare una qualificazione strutturale del quartiere”. Proprio in via Turri, nella sede della Cisl si tennero due anni fa i primi incontri di coordinamento sul tema.
“Uno dei punti salienti firmati dal protocollo col Comune di Reggio Emilia – commentano le associazioni – verteva proprio sulle politiche abitative e la riqualificazione urbanistica della zona. Il piano ‘R60’ prevede un maxi investimento di 41,7 milioni di euro (con un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e risorse di Comune di Reggio Emilia e Acer) che copriranno una parte considerevole del piano complessivo di 74 milioni di euro e prevederà la realizzazione di 11 dei 17 interventi previsti. È stata intrapresa l’azione giusta per il rilancio di una zona strategica della città – concludono le associazioni -. Ora si continui con l’avvio degli spazi di comunità e gli interventi di breve termine in attesa della riqualificazione complessiva prevista dal progetto. Si prosegua in questa direzione con il coinvolgimento massimo dei residenti in previsioni anche dei futuri interventi, lavorando sui principali macrotemi già individuati: commercio e mobilità, coesione sociale, politiche abitative e politiche educative e culturali”.






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