Come ogni anno, domani, 25 luglio si terrà a Casa Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) la storica Pastasciutta Antifascista. Visti i tempi di pandemia, si tratta, come l’anno scorso, di una edizione limitata: saranno circa 800 i presenti alla festa, con i posti disponibili esauriti pochi giorni dopo l’apertura delle prenotazioni.
La Pastasciutta ha origine il 25 luglio del 1943, quando la Famiglia Cervi organizzò una grande pastasciuttata nella piazza del vicino paese di Campegine, offerta a tutti i presenti, per festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini dopo la riunione del Gran Consiglio del Fascismo.
Giunta alla sua 27/a edizione, con gli anni è diventata una festa conosciuta e celebrata a livello nazionale come simbolo di libertà, pace e antifascismo. Sono oltre ottanta le Pastasciutte ufficiali che quest’anno si sono iscritte alla Rete delle Pastasciutte, oltre un centinaio se si considera il totale. Dal Friuli alla Calabria, dal Piemonte alla Puglia, e all’estero, grazie a due comunità italiane negli Stati Uniti e nella Repubblica Dominicana. Tutti uniti per festeggiare la storica celebrazione nata grazie ai Cervi.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
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