Scrive in una nota Emilia-Romagna Coraggiosa Reggio Emilia: “Esprimiamo il nostro dissenso rispetto alla scelta dell’amministrazione di Reggio Emilia di permettere a parrucchieri, centri estetici e tatuatori di restare aperti il Primo maggio. Se l’eccezionalità del momento storico ha fatto pensare che si potessero offrire deroghe alle chiusure, pensiamo che proprio in un momento come questo sia essenziale ribadire l’importanza della Festa dei lavoratori e dei valori fondamentali che si devono riaffermare in questa giornata.
Precarietà, sfruttamento, lavoro povero, mancanza di occupazione sono condizioni che pesano sul nostro Paese da troppi anni e che si sono aggravate con la pandemia. Malgrado questo, anche nell’ultimo anno le lavoratrici e i lavoratori sono stati il primo motore del Paese, portando avanti le proprie attività anche in condizioni eccezionali e non sempre sicure.
Siamo al fianco di tutti loro nella lotta per un lavoro più equo e sicuro, che garantisca a tutte le persone giuste condizioni di vita. Confidiamo che anche l’amministrazione comunale, in futuro, riservi alla festa del Primo maggio la rilevanza che giustamente merita in una città come Reggio Emilia”.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.