Accusati di aver aggredito a bastonate e ferito con un machete un 22enne del Burkina Faso, un uomo e i suoi due figli sono stati arrestati dalla polizia a Modena. Gli agenti hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip della città emiliana, nei confronti di un 53enne e dei figli di 30 e 24 anni. I tre sono ritenuti responsabili, in concorso, di tentato omicidio aggravato da discriminazione e odio razziale. I fatti risalgono a metà luglio scorso ed erano avvenuti in una zona della periferia di Modena. Secondo la ricostruzione degli investigatori il giovane era stato picchiato solo per l’amicizia che aveva con alcune persone di origine magrebina. Il 22enne era stato colpito con calci e pugni, preso a bastonate in testa e accoltellato. Portato in ospedale era stato operato, ma tuttora non ha recuperato la funzionalità del braccio sinistro.






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In via Gorizia i marciapiedi sono rotti quando piove si formano pozze enormi .... è tutto un sali e scendi... È pericoloso per noi anziani...il sindaco
Super soluzione, davvero!!! Vedremo se qualche bivaccante arriverà sotto casa dei maggiorenti...si fa per dire.
E così sarà un'estate rovente anche sul versante micro/macro criminalità! Il cartello dei NO vince sul pur banale senso comune latitante ...in comune appunto! I cittadini ringraziano
per quanto abbia un’attività rispettabile non credo si possa considerare un vero e proprio aeroporto il nostro Campovolo peraltro assurto a notorietà con grandi concerti […]
Polizia Locale di Rimini, con analoga Amministrazione comunale di sinistra: Da anni ha in dotazione quattro Unità Cinofile con più conduttori, organizzate con costante continuità, […]