A seguito di quanto comunicato in data 29 gennaio 2020, oggi Iren Ambiente SpA, controllata interamente da Iren SpA, essendosi verificate tutte le condizioni sospensive, ha perfezionato l’acquisto dell’80% del capitale sociale di I.Blu, il cui restante 20% continuerà a fare capo a Idealservice, società cooperativa che opera nel settore dei servizi ambientali e di facility management.
La società I.Blu opera nel mercato del recupero delle plastiche attraverso n. 2 impianti CSS (Centri di Selezione Secondaria) presso San Giorgio di Nogaro (Friuli Venezia Giulia) e Cadelbosco (Emilia Romagna) aventi una capacità complessiva di 200 Kton/a dedicata alla selezione della plastica da avviare a recupero e riciclo, e nel trattamento di ca 40 Kton/a di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair (S.R.A. o “agente riducente” per gli impianti siderurgici) attraverso l’impianto di Costa di Rovigo (Veneto). Il piano industriale di I.Blu prevede l’aumento della capacità dell’impianto attuale da 40 Kton/a a 60 Kton/a e la costruzione di un nuovo impianto di trattamento del plasmix che entrerà a pieno regime nel 2021 e avrà una capacità di 80 Kton/a. Grazie all’acquisizione del know-how tecnologico, Iren Ambiente prevede inoltre di costruire un ulteriore nuovo impianto con una capacità di 60 Kton/a, così da creare un Gruppo che, a regime, tratterà 200 Kton/a di plasmix.
Il contratto prevede inoltre la stipula di un Accordo Quadro tra Idealservice e Iren Ambiente avente ad oggetto la subfornitura di eventuali attività e servizi di selezione su impianti multimateriale di I.Blu ed Iren e la definizione di una Partnership tra San Germano, controllata da Iren Ambiente, ed Idealservice, per la gestione dei servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani nelle aree del Nord Italia con la finalità di creare sinergie ed efficienze di progetto.
Nell’ambito dell’operazione il corrispettivo pagato da Iren per l’80% di I.Blu è pari a 16 milioni di euro che, tenuto conto dell’indebitamento finanziario netto di I.Blu pari a 26 milioni di euro nel 2019, corrisponde ad un Enterprise Value di 47 milioni di euro. Nel 2019, I.Blu ha riportato un Ebitda consuntivo pro forma pari a 7,4 milioni di euro, marginalità che è attesa in crescita nei prossimi anni grazie agli investimenti pianificati per aumentare la capacità di trattamento degli impianti.






Ultimi commenti
...che anelano pagarci le pensioni...
Immagino che i due di cognome facciano Davoli e Fantuzzi
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei