Ha detto il presidente dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi quando è stata scoperta la targa “Bologna centrale – 2 agosto 1980”. “Questa targa è un grande obiettivo per fare in modo che la memoria dei cittadini vada oltre, che non sia solo un compito dei familiari delle vittime quello del fare memoria”. La cerimonia domenica 2 agosto, 40esimo della strage a Bologna, presenti il sindaco Virginio Merola e la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Dal palco di Piazza Maggiore e ricordando gli omicidi commessi dagli ex terroristi lo stesso Paolo Bolognesi aveva detto: “E’ sconvolgente il trattamento di favore di alcuni responsabili, ricompensati lautamente per il loro silenzio”.
“I risultati della maxi-indagine sui mandanti confermano che quel vile attentato fu una bomba nera, pensata dai vertici della P2, eseguita dalla manovalanza fascista dei Nar, protetti da uomini della P2, inseriti nei punti nevralcici dei Servizi segreti”. “Si voleva colpire Bologna la rossa. Ma nel loro progetto criminale di potere, esecutori e burattinai fecero un solo errore. Non tenere conto della reazione dei cittadini di Bologna”, ha aggiunto.






Ultimi commenti
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
Chissà se qualcuno riuscirà a scardinare il sistema di reciproco appoggio fra le diverse e numerose associazioni che fanno capo, in modo più o