Ancora un rinvio per l’udienza di Patrick Zaky, lo studente dell’Università di Bologna detenuto in Egitto per reati d’opinione da oltre tre mesi. L’udienza per il rinnovo della detenzione che si sarebbe dovuta tenere davanti a un giudice per la prima volta, è stata infatti rimandata al 12 luglio. Lo rende noto la rete internazionale di attivisti per la sua liberazione Oggi, infatti, Patrick avrebbe dovuto comparire davanti alla Corte. Il caso sarebbe dovuto essere riesaminato da un giudice, invece che da un procuratore, per la prima volta da quando la Corte d’Appello per i reati minori di Mansoura ha respinto il suo appello per l’ordinanza di detenzione del 15 febbraio.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]