“Siamo abituati a parlare coi fatti, non a cercare la polemica, soprattutto in situazioni così drammatiche. Confermo quindi che la Regione Emilia-Romagna si costituisce parte civile”. Così la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein, in merito al procedimento giudiziario sugli affidamenti di minori nella Val d’Enza.

“La Regione- sottolinea Schlein– è già stata riconosciuta fra le parti offese e solo adesso, con le richieste di rinvio a giudizio, è possibile presentare formalmente la costituzione di parte civile. Cosa che stiamo già facendo: la nostra avvocatura sta infatti predisponendo la delibera che sarà approvata nella seduta di Giunta fissata per domani e alla prima udienza i legali incaricati presenteranno la nostra istanza. La decisione di costituirsi parte civile era stata presa da tempo dalla Regione e dal presidente Bonaccini e adesso viene avanzata nel rispetto delle procedure previste. Noi siamo abituati a fare quello che diciamo, parlando coi fatti, evitando polemiche, soprattutto quando si tratta di fatti drammatici che coinvolgono minori e famiglie. La Regione si considera parte lesa e se in sede giudiziaria verranno riconosciute le responsabilità ipotizzate ci aspettiamo condanne piene e senza sconti per nessuno. La giustizia deve fare il suo corso- chiude la vicepresidente-, accertare le responsabilità è fondamentale per le vittime e lo è anche per tutelare uno dei sistemi di welfare più avanzati al mondo, le tante operatrici e i tanti operatori che svolgono il loro lavoro con grande impegno e professionalità”.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu