È “altissima la preoccupazione per l’alta percentuale di lavoratori della sanità positivi a Covid-19 che risultano essere circa il 10% dei positivi complessivi in regione ai quali si aggiungono gli operatori delle strutture per anziani, preoccupanti focolai di cui oggi non conosciamo l’entità”. A lanciare l’allarme sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Emilia-Romagna.
In una nota le sigle regionali esprimono “soddisfazione” per l’annuncio fatto nei giorni scorsi dal commissario ad acta per l’emergenza coronavirus in regione, Sergio Venturi, di eseguire test sierologici agli operatori sanitari, ma ribadiscono la preoccupazione per i lavoratori della sanità positivi, di cui stimano un 10% sul totale dei contagiati in Emilia-Romagna.
Gli accertamenti clinici, spiegano, sono un “passo avanti indispensabile per la tutela” del personale sanitario, ma è ancora difficile trovare dispositivi di protezione individuale.[T] “Nelle dichiarazioni risultano essere sempre in arrivo, ma nella realtà mancano sempre – dichiarano – non ci riferiamo solo alle mascherine ma anche ai camici, ai calzari e a tutto ciò che occorre”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]