Una generosa donazione di 100.000 euro è stata fatta in questi giorni da Confindustria Ceramica, tramite la sua controllata Edi. Cer. S.p.a. La società, che ha sede a Sassuolo, ha voluto offrire in questo modo aiuto concreto all’impegno dell’Ausl IRCCS Reggio Emilia nell’assistenza ai pazienti colpiti dal virus Covid-19.
Nel ringraziare i donatori da parte di tutti i professionisti dell’azienda, il Direttore generale Fausto Nicolini ha dichiarato: “Accogliamo il desiderio di destinare la somma all’acquisto di attrezzature per le terapie intensive degli ospedali attualmente impegnati nell’emergenza data dall’epidemia ed esprimiamo la nostra profonda gratitudine per il riconoscimento che, con questo gesto, un settore importate del tessuto produttivo del territorio ha voluto esprimere, avendo ben compreso quali siano gli sforzi che stiamo mettendo in atto in queste settimane”.
Una donazione di uguale importo è stata fatta da Edi.Cer. s.p.a., con le stesse finalità, alla Fondazione Ospedale di Sassuolo.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?