I vandali possono colpire anche ad alta quota. Lo testimonia un’immagine pubblicata su Facebook dal presidente della Pro loco di Febbio, Mattia Casotti, foto che gli era stata girata da un’appassionata di trekking che aveva scoperto il fatto: cioé, che a 2120 metri d’altitudine, sulla vetta del Monte Cusna, la Madonnina posta sotto la Croce una decina di anni fa, era stata completamente imbrattata di una vernice spray rossa.

Un gesto del tutto incomprensibile, visto che quello risulta essere un simbolo di tutti. Scrive in un post lo stesso Mattia Casotti: "Questa è la più grande dimostrazione di dove può arrivare l’ignoranza umana. C’è gente che ha faticato per portare su la madonnina e la croce e tutti gli anni succede qualcosa.
È una questione di intelligenza e di rispetto".






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certo come no…. prenderemo il freschino all’ombra di quei bellissimi arbusti che depaveminteranno la strada…
Meno male che "concedono" (!!) la "legittimità delle posizioni" del Cardinale Ruini e di coloro che lo hanno capito bene (e cioè "li affronteremo ma […]
Complimenti al comune di Reggio o meglio alla maggioranza , così questi bravi ragazzini dei maranza saranno i vostri prossimi elettori vi rimangono solo questi,
bravo Pedroni !
Giusto il verde ma ridurre la strada complicando per l'ennesima volta la viabilità in una zona già congestionata normalente puzza di ennesima uscita ideologica... Abitando […]