Si parla di cinema, quello dei grandissimi, domenica 2 febbraio a Finalmente Domenica, la rassegna della Fondazione I Teatri che porta alle 11.00 al Ridotto del Teatro Municipale Valli scrittori, artisti, filosofi, musicisti. Domenica il “Grande Invitato” è Federico Fellini, nel centenario della sua nascita. Oscar Iarussi, autore di Amarcord Fellini, (Il Mulino, 2020) in dialogo con Nicola Dusi, racconta l’estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d’oggi. L’alfabeto dei sogni andrà dalla A di Amarcord alla V di Vitelloni, alla Z di Zampanò – passando per la E di Ekberg e la G di Giulietta, la P di Paparazzo e la R di Rex. L’invito è quello di lasciarsi guidare alla scoperta della poetica felliniana e della straordinaria vita dell’artista, affollata di incontri e ricca di onori, eppure segnata dalla solitudine di una perenne ricerca. Nello specchio dell’infanzia e nei labirinti del desiderio, non meno che nella realtà quotidiana di un’Italia in radicale trasformazione, egli fu tra i pochi a saper cogliere il Paese in divenire, regalandoci un immaginario che ormai è diventato struttura del profondo.
L’ingresso a Finalmente Domenica è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dalle 10 alle 13 saranno aperti il Bookshop e la caffetteria al Ridotto del Teatro Municipale Valli






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la