Sedici tranci di salumi tipici, pari a 15 chilogrammi complessivi, messi in vendita nonostante fossero scaduti, sono stati sequestrati al termine di un controllo svolto congiuntamente da Polizia municipale e Servizio veterinario dell’Ausl in un negozio della zona nord-est di Reggio Emilia.

Il sequestro cautelativo, formalmente eseguito dall’Ausl, ha riguardato sei tranci di pancetta, cinque di fiocco di prosciutto, tre di porchetta, uno di spalla di San Secondo e uno di spalla cotta.
Erano offerti al pubblico, nonostante la data di scadenza fosse trascorsa da una ventina di giorni.
Alle domande di agenti e ispettori su come mai alcuni salumi scaduti fossero finiti all’interno dei frigoriferi a disposizione dei clienti, la dipendente presente non ha saputo fornire alcuna spiegazione.
Il negozio, che sull’indicazione degli orari d’apertura non aveva trascritto il giorno di riposo, ha anche subito una diffida ufficiale da parte degli agenti della Municipale. Ora i titolari avranno una decina di giorni per regolarizzare la situazione e non incorrere in una sanzione amministrativa.
L’ispezione di Polizia municipale ed Ausl, che da anni collaborano sul tema della tutela alimentare, è stata effettuata sul finire della scorsa settimana e rientra nel piano di verifiche programmate negli esercizi commerciali, a tutela dei consumatori, che possono essere locali o visitatori attirati dai rinomati prodotti tipici della salumeria nostrana, ed a garanzia della reputazione degli stessi prodotti.






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