"Il silenzio in alcuni casi è il frutto del dispiacere e della tristezza! Perdere fa male, incrina convinzioni e certezze genera sofferenze individuali e collettive. Ovviamente sento su di me la responsabilità della sconfitta, è naturale, è giusto".

L’ha scritto sui social l’ex sindaco di Imola Daniele Manca, ora senatore. "Non sono fatto per cercare scuse", ha scritto spiegando che "certamente nel governare la città abbiamo commesso errori, faticato nel comprendere una delle più imponenti trasformazioni in atto nell’economia e nella società". Manca ha rivendicato come "in questi 10 anni abbiamo rafforzato la qualità dei servizi" ma "la percezione è un’altra. E la percezione dei cittadini diventa più importante dei numeri e delle statistiche".
Per Manca "certo servirà un nuovo Pd ma se lavoreremo con la testa e col cuore nel correggere gli errori e ritornare in sintonia con una città diversa dal passato che richiama futuro presto si percepirà con naturalezza il nostro amore per la nostra comunità".






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo