Alle 9.30 del 13 febbraio inizierà l’appello di ‘Aemilia’, il maxiprocesso contro la ‘Ndrangheta in Emilia-Romagna. Il presidente della seconda sezione penale della Corte di appello di Bologna Alberto Pederiali ha infatti fissato la prima udienza per 24 imputati processati in abbreviato, mentre per gli altri, 120 posizioni, il secondo grado inizierà il 19 febbraio. Le udienze si terranno nell’aula speciale del carcere della Dozza, appena ristrutturata proprio per questo dibattimento.
In primo grado il processo si era concluso con 118 condanne per oltre 1.200 anni di carcere complessivi, più altre 24 in abbreviato. Tra gli imputati anche l’ex calciatore campione del mondo Vincenzo Iaquinta, condannato a due anni per reati di armi, ma senza l’aggravante mafiosa contestata dalla Dda. In appello l’accusa sarà sostenuta dai sostituti pg Luciana Cicerchia, Lucia Musti, Valter Giovannini. Sono fissate udienze fino all’11 giugno, due-tre a settimana.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]