Gli iscritti alla piattaforma Rousseau dicono ‘no’ alla pausa elettorale in occasione delle prossime regionali in Emilia Romagna e in Calabria. Il M5s parteciperà alle competizioni elettorali nelle due regioni, previste per il 26 gennaio. I Sì sono stati 8.025 corrispondenti al 29,4% dei votanti. I No sono stati 19.248 corrispondenti al 70,6%. Sono state espresse 27.273 preferenze su un totale di 125.018 aventi diritto al voto. La votazione è stata certificata dal Notaio che ne ha garantito la regolarità.
La scelta del M5S sulle regionali in Emilia Romagna e Calabria avrà ripercussioni sul governo? “No, non ce ne saranno”. Così risponde Luigi Di Maio al termine della cena con gli altri ministri.
“Assolutamente no”. Così il premier Giuseppe Conte ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se il voto sulla piattaforma Rousseau potrebbe avere conseguenze sulla tenuta del governo.
Per la prima volta nella storia del Movimento 5 Stelle la base degli attivisti ha sconfessato una decisione dei vertici. La piattaforma Rousseau ha bocciato la proposta di Luigi Di Maio di prendersi una “pausa elettorale” in vista delle elezioni regionali dei 26 gennaio in Emilia-Romagna e Calabria. Gli attivisti vogliono esserci e vogliono contarsi, anche se, dopo la batosta umbra, i sondaggi non mostrano un grande stato di salute per il Movimento 5 Stelle. Che però sarà in campo e ci sarà da solo.






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