"E’ una vittoria storica, in un territorio in cui la sinistra non aveva mai perso. Abbiamo dimostrato che un’altra politica è possibile".

Così Benedetta Fiorini, eletta alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Sassuolo, commenta i risultati elettorali. La Fiorini, sostenuta dalla coalizione di centrodestra, ha ottenuto il 34,60% dei consensi, superando Michele Dell’Orco (M5S, 30,21%) e Claudio De Vincenti (centrosinistra, 28,88%).
"E’ un risultato e una vittoria davvero importante che dedico a tutta la mia famiglia e a tutte le persone che hanno creduto in me.
Ringrazio il Presidente Berlusconi e tutte le forze della coalizione che hanno appoggiato la mia candidatura correndo unite per vincere e finalmente cambiare la storia politica del nostro territorio. E’ un grazie sincero e sentito perchè senza la collaborazione e il sostegno di tutti questo risultato non sarebbe arrivato.
Abbiamo messo al centro il territorio e la nostra gente, dimostrando che un’altra politica, che mette gli interessi della comunità davanti a quella del partito, è possibile. Da oggi, si apre una stagione in cui lavoreremo per dare un futuro migliore ai nostri cittadini, stanchi di essere presi in giro dalla sinistra. Tengo a confermare quanto ho detto in campagna elettorale: rimarrò il punto di riferimento del collegio che mi ha dato la sua fiducia, rimanendo presente sul territorio anche e soprattutto in futuro. La debacle del Pd e della sinistra non solo in questo collegio ma in tutta la Regione evidenzia con chiarezza che c’è voglia di cambiamento e novità. Questo è un punto di partenza e non un punto di arrivo. In Emilia-Romagna abbiamo scritto davvero la storia, mandando a casa la sinistra dopo 70 anni. Grazie a tutti!"






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]