L’artigianato emiliano-romagnolo entra in recessione. Il comparto ha subito un calo del 2,5% nella produzione e ha registrato un rosso nel volume d’affari per il secondo trimestre consecutivo (-1,5%) rispetto all’anno scorso. È quanto emerge dall’indagine realizzate da Unioncamere.
In particolare si aggrava l’emorragia delle imprese artigiane nell’industria (-2%) e resta costante quella nelle costruzioni (-1,8%). Si tratta, spiega Unioncamere, di “una nuova brusca accentuazione della tendenza negativa, avviata nel terzo trimestre dello scorso anno”. L’andamento del fatturato valutato a prezzi correnti ha anch’esso accelerato la tendenza negativa (-2,7%). Anche gli ordini sono diminuiti, del 3,1%, una caduta più ampia rispetto all’andamento del fatturato e della produzione che fa preoccupare gli analisti rispetto al futuro.






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Sappiamo però che Berlinguer insieme a Nilde Iotti pronunciarono parole di contrarietà all'aborto (specialmente la Iotti, con parole e concetti che oggi farebbero arricciare il […]
ah ci fosse ancora bettino
Al reggiano medio basta qualche slogan per pulirsi la coscienza e una cesta di gnocco fritto..
i cristiani danni mai fatti bontà loro, fenomeno
Condoglianze alla famiglia