In merito a quanto diffuso in questi giorni, sull’intervento degli assistenti sociali del Comune di Reggio Emilia nell’abitazione di un minore, il 3 aprile scorso (intervento le cui immagini sono state poi parzialmente mandate in onda da canali televisivi), si precisa ulteriormente che:
– a carico delle assistenti sociali impegnate non vi è alcun provvedimento emanato;
– vi è stato invece l’avvio di un procedimento dell’Ordine professionale a seguito delle dichiarazioni dei genitori del minore. Si tratta di un atto dovuto rispetto al quale si ha la massima tranquillità nel merito e nel metodo dell’operato dei Servizi sociali del Comune;
– a difesa dell’operato dei Servizi sociali è stata sporta querela, in quanto si ritiene e si intende se necessario provare la falsità delle dichiarazioni rilasciate.
Si ribadisce che in quella, come in analoghe situazioni, i Servizi sociali intervengono in applicazione di un decreto del Tribunale per i minorenni.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]