Sono ore decisive per la delicata trattativa tra il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico per verificare l’esistenza di una possibile convergenza in Parlamento a sostegno di un “governo giallorosso” alternativo all’alleanza M5S-Lega che ha governato l’Italia negli ultimi 14 mesi.
Secondo fonti parlamentari, infatti, il Quirinale gradirebbe ricevere indicazioni sullo stato del confronto entro sera, in modo da consentire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di stilare il calendario del secondo giro di consultazioni, che prenderà il via martedì 27 agosto.
La giornata di lunedì non ha visto incontri diretti tra le delegazioni del Pd e del Movimento, ma riunioni separate: i capigruppo del Pd alla Camera e al Senato Graziano Delrio e Andrea Marcucci sono stati al Nazareno – nella sede nazionale del Pd – per un incontro con il segretario Nicola Zingaretti. “Non ci sono veti, vogliamo parlare di contenuti”, ha sottolineato Marcucci all’uscita del confronto interno sull’ipotesi di un Conte-bis alla guida di un governo sostenuto da una maggioranza parlamentare M5s+Pd (+probabilmente LeU e segmenti del gruppo misto).
Sempre a Roma, ma in un appartamento del centro storico, si è tenuto il vertice dei Cinque Stelle con il capo politico Luigi Di Maio, Davide Casaleggio, i capigruppo alla Camera e al Senato Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli e gli altri esponenti di spicco del Movimento.
Nel frattempo il presidente del Pd Paolo Gentiloni ha convocato la direzione nazionale del Partito Democratico sulla crisi di governo per la giornata di martedì 27 agosto alle ore 18: nella convocazione è specificato che l’orario potrebbe essere aggiornato alla luce degli sviluppi della trattativa e delle consultazioni.






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