Dopo i recenti casi di maltrattamenti denunciati nel Reggiano e nel Ravennate, per i quali la Regione si costituirà parte civile, in Emilia-Romagna si fa strada l’ipotesi della creazione di una "white list" delle case di riposo del territorio: la istituirà la stessa Regione, come ha annunciato l’assessore alla sanità Sergio Venturi in un incontro con i sindacati dei pensionati.

Si tratterà di un albo regionale, visibile e consultabile dai cittadini, a cui le strutture di accoglienza per anziani potranno volontariamente decidere di iscriversi accettando di sottoporsi a una serie di controlli aggiuntivi (rispetto a quelli già previsti dalla legge) e a regolamenti che puntano a dare alle strutture un’ulteriore garanzia di qualità.
I requisiti che le case di riposo dovranno garantire, così come una serie di impegni che dovranno assumere per entrare a far parte di questa lista, sono già stati individuati dalla Regione: entro alcune settimane una specifica delibera della giunta Bonaccini metterà nero su bianco tutte le novità.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu