Riporta un articolo di cronaca sulle pagine della Gazzetta di Reggio di oggi in edicola di minacce costanti nei confronti degli operatori sociali, anche di quelli che non hanno nulla a che vedere con l’inchiesta “Angeli e Demoni”, aperta dalla magistratura alla fine del mese di giugno per verificare presunte irregolarità nell’affido di minori nella zona della Val d’Enza.
Il sindaco di Cavriago Francesca Bedogni, nominata l’altro giorno dal Consiglio dell’Unione Val d’Enza al posto di Andrea Carletti (sindaco di Bibbiano ancora ai domiciliari), ha spiegato: “Gli operatori dal 27 giugno si sentono minacciati per causa dei numerosi messaggi oltraggiosi che di continuo arrivano negli uffici dell’Unione, sotto forma di telefonate o scritti. Situazione figlia di un clima di odio generalizzato che ha finito per colpire anche coloro, e sono tanti, che non sono minimamente coinvolti nelle indagini”.






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A Reggio abbiamo un problema di trasparenza e accountability, vedi Forsu di Gavassa, gara raccolta rifiuti, bilancio Acer, parcheggio Zucchi, Park Vittoria e sicuramente dimentico
Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'