I carabinieri di Parma hanno arrestato 2 persone con l’accusa di estorsione aggravata.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica della città di Parma capoluogo e hanno consentito di ricostruire la grave vicenda estorsiva e di fare luce sull’intimidazione subita.
Bruciato il portone della sede dell’azienda, recapitati proiettili all’imprenditore vittima, in corsa per l’aggiudicazione di un cospicuo appalto.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]