In attesa dello scrutinio delle elezioni europee, gli exit poll che arrivano dai paesi europei chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento sembrano mostrare un’importante novità nel panorama politico continentale: l’avanzata dei Verdi. Secondo la prima simulazione diffusa dall’Europarlamento, infatti, i seggi conquistati dal gruppo ambientalista a Bruxelles passerebbero dai 50 della scorsa legislatura agli oltre 70 del prossimo quinquennio.

In Germania, ad esempio, gli exit poll accreditano i Verdi al 20,5% delle preferenze: se il risultato fosse confermato dai dati reali, sarebbero il secondo partito dopo la Cdu, con una crescita di quasi 10 punti rispetto alle precedenti elezioni europee. In Francia, sempre secondo gli exit poll, i Verdi sarebbero invece il terzo partito con il 12,8% dei consensi; bene anche in Olanda e in Irlanda.
“Sembra che il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo sarà il più grande di sempre”, ha commentato uno dei candidati di punta, l’olandese Bas Eickhout: “Giovedì i Paesi Bassi hanno mostrato che l’onda verde stava arrivando. Venerdì è stata l’Irlanda che ha mostrato che l’onda verde stava arrivando. I primi risultati di oggi mostrano che l’onda verde sta arrivando”.
Sulla stessa linea la tedesca Ska Keller: “Grazie a tutti quelli che ci hanno dato fiducia”, ha detto durante una conferenza stampa organizzata al Parlamento europeo: “È una grande festa, ma anche una grande responsabilità tradurre in azione quello che la gente ci ha chiesto, come la protezione del pianeta e la lotta per le libertà civili”.






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