Potrebbe non essere stata la lesione riscontrata sul capo la causa della morte del 51enne Angelo Gabriele Scalea, guardia giurata bolognese trovata morta nell’area di servizio della A1, nel tratto di Castelfranco Emilia, nel Modenese, la notte tra giovedì e venerdì scorsi. Se già era emerso, grazie a una tac, che l’uomo non ha riportato fratture craniche, dalle prime risultanze dell’autopsia si evince che il decesso sarebbe avvenuto a seguito di un arresto cardio-circolatorio, mentre la ferita alla testa sarebbe troppo superficiale per motivare la morte. Dunque prende campo anche l’ipotesi di un malore, tra quelle al vaglio degli inquirenti, (indaga la squadra mobile di Modena). Il fascicolo resta per il momento ancora aperto per omicidio, fermo restando che per gli inquirenti in quell’area di sosta insieme a Scalea c’era qualcuno che poi si è allontanato facendo perdere le tracce.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo