Sono tre le persone denunciate a Modena dopo gli scontri avvenuti venerdì 3 maggio davanti alla stazione delle corriere di via Bacchini in occasione della manifestazione di protesta contro l’arrivo in città del leader della Lega e ministro dell’interno Matteo Salvini, atteso in piazza Matteotti per la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative ed europee del prossimo 26 maggio: da una parte studenti e membri del collettivo Guernica, dall’altra le forze dell’ordine.
Un giovane attivista del collettivo Guernica è stato portato in questura e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale; un’altra giovane militante, invece, avrebbe fornito alle forze dell’ordine false generalità. La terza denuncia riguarda un 50enne di Sassuolo che si è avvicinato ai manifestanti con atteggiamento provocatorio: perquisito per un controllo, le forze dell’ordine gli hanno trovato addosso un manganello telescopico. Per l’uomo l’ipotesi di reato è quella di porto di oggetti atti ad offendere.
Gli scontri hanno fatto registrare un bilancio complessivo di due carabinieri e un manifestante finiti all’ospedale con ferite lievi, oltre al danneggiamento di un’auto della polizia e di un mezzo dei carabinieri.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]