Nella serata di mercoledì 23 settembre il Comune di Marzabotto ha conferito la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.
A consegnarle la targa, nella cornice del teatro cittadino, è stata Valentina Cuppi, sindaca del paese dell’Appennino bolognese tristemente famoso per l’eccidio compiuto dai nazifascisti tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, durante la Seconda guerra mondiale.
“Come mai Marzabotto non è tappa ufficiale dei viaggi della memoria di questo Paese?”, si chiede la stessa Albanese: “Qui 82 anni fa i nazisti, aiutati dai fascisti locali, commisero uno dei peggiori massacri di civili della Seconda guerra mondiale. Solo in Italia sono centinaia i luoghi degli eccidi, tra cui Marzabotto fu il più grave”.
Albanese ha anche ringraziato sindaca, giunta e cittadinanza di Marzabotto: “Grazie dell’abbraccio partigiano in cui mi hai cinta, non lo dimenticherò”. Inevitabile, poi, un riferimento anche alla situazione nella Striscia di Gaza: “Una mostra straziante occupa i locali adiacenti al Museo della memoria di Marzabotto: al centro un lenzuolo con i nomi dei bambini ammazzati da Israele in circa 1.000 giorni di genocidio, solo a Gaza. Da un lato i disegni e le poesie dei bimbi di Gaza, dall’altro le poesie e i disegni dei loro piccoli compagni di penna, di Marzabotto e dintorni. Visitatela se potete”.






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