Dal 19 settembre al 17 ottobre la Galleria 13 di Reggio Emilia ospita la mostra “Beautiful Fukushima. New works by Michael Kenna”: nella sala espositiva di via Roma 34/b sarà allestita una selezione degli scatti più rappresentativi del nuovo progetto del fotografo inglese dedicato alla prefettura di Fukushima, in Giappone.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, in programma sabato 19 settembre alle 11, sarà presente lo stesso Michael Kenna, per una conversazione e un firmacopie dedicato alle sue più recenti pubblicazioni. L’incontro si terrà nella sala ex Aci in via Secchi 11, adiacente alla Galleria 13.

Nella memoria di tutti è impresso il ricordo del disastro nucleare di Fukushima del 2011. Una triplice catastrofe: il grande terremoto del Giappone orientale, di magnitudo 9.0; il conseguente tsunami, con onde alte fino a 40 metri, che devastò le aree costiere del Giappone provocando la morte di oltre 16.000 persone (più di 1.600 nella sola prefettura di Fukushima); il guasto all’alimentazione elettrica della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, considerato il peggior incidente nucleare della storia dopo quello di Chernobyl.
Per contribuire a migliorare l’immagine di Fukushima nel mondo dopo il disastro di quindici anni fa, su invito della Prefettura di Fukushima Michael Kenna ha realizzato un progetto fotografico che esaltasse e rendesse giustizia alle bellezze naturalistiche di quell’area.
Quando il fotografo ha visitato Fukushima, ha spontaneamente associato ciò che ha visto a tradizioni e leggende. Non ha potuto fare a meno di associare la prefettura al kintsugi, l’antica arte giapponese di riparare le ceramiche rotte ricomponendone le fratture con lacca spolverata o mescolata con polvere d’oro, d’argento o di platino. Ha pensato anche alla mitologica fenice, l’uccello leggendario e immortale che rinasce dalle proprie ceneri.
Durante la sua attività in Giappone, Kenna ha avuto la possibilità di fotografare foreste, laghi, montagne, santuari, templi, castelli, paesaggi e paesaggi marini, in stagioni e condizioni differenti, da nord a sud, da est a ovest.

Inawashiro Lake Sunrise, Fukushima, Japan. 2026 – Michael Kenna
Attraverso un profondo legame con la natura, i paesaggi e le persone di Fukushima, le opere di questa serie si distinguono dal consueto stile fotografico dell’autore inglese grazie a una caratteristica e delicata gradazione monocromatica, un’infinità di delicate sfumature di grigio che danzano nella luce. Le immagini, che racchiudono al tempo stesso quiete e forza, restituiscono il nuovo paesaggio di Fukushima nel suo percorso verso la ricostruzione.






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