Venerdì 4 settembre gli agenti della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno dato esecuzione al provvedimento di espulsione dall’Italia del ventunenne di nazionalità egiziana arrestato lo scorso giugno dalla Squadra mobile poiché ritenuto uno dei componenti della cosiddetta “banda del monopattino”, sospettata di essere la responsabile di diversi scippi e rapine messi a segno nella prima metà del 2026 in centro e nella zona della stazione ferroviaria storica.
Il giovane egiziano, considerato “pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica”, è stato prelevato dagli agenti dell’Ufficio immigrazione della Questura di Reggio dalla sua abitazione – dove si trovava in regime di arresti domiciliari dopo la scarcerazione – ed è stato accompagnato all’aeroporto di Roma Fiumicino: lì, nel tardo pomeriggio di venerdì, è stato imbarcato su un volo con destinazione Il Cairo, in Egitto, in esecuzione del provvedimento di espulsione con rimpatrio diretto.
Le indagini dei poliziotti reggiani avevano accertato il coinvolgimento del ventunenne – in concorso con altri connazionali – in diversi episodi di furto con strappo e rapina denunciati a Reggio nei primi mesi dell’anno.
Al termine degli accertamenti, il questore aveva disposto la revoca del permesso di soggiorno del giovane, a cui aveva poi fatto seguito un provvedimento di espulsione immediata disposto dal prefetto di Reggio e successivamente convalidato dal giudice.






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