Assemblea approva risoluzione presentata dal Partito democratico per sollecitare il governo regionale a “condannare nelle sedi istituzionali idonee, dal governo nazionale al Parlamento europeo fino alle Nazioni unite, la decisione presa dal sultanato del Brunei, chiedendo l’immediata revoca della legge e il rispetto dei diritti inviolabili della persona umana”.
Il sultanato del Brunei, si legge nell’atto dei democratici, “ha recentemente introdotto norme di matrice religiosa che prevedono la pena di morte in caso di adulterio, bestemmia contro dio, apostasia e omosessualità e che introducono come pena per il furto punizioni quali l’amputazione di mani e piedi”.
In aula, il Pd ha chiesto anche l’attivazione di “un’azione educativa, con il coinvolgimento delle scuole, sul rispetto dei diritti umani e delle diversità”.
Parere positivo sull’atto dai Cinquestelle.
Respinta invece risoluzione, sullo stesso tema, presentata da Fratelli d’Italia. Nell’atto dell’opposizione si sollecitavano anche forme di boicottaggio verso gli interessi del Brunei in Italia.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]