Buco in Acer, Tarquini: “Serve fermezza per il recupero dei crediti da morosità”

Giovanni Tarquini lista civica per Reggio Emilia Reggio Civica – RC

Continuano le preoccupazioni per la situazione di Acer, l’azienda che gestisce gli alloggi popolari in tutta la provincia di Reggio Emilia, che si appresta a chiudere un bilancio 2025 in rosso, con un disavanzo di ben 430.000 euro.

La lista civica Per Reggio ha presentato un’interpellanza al sindaco Massari e alla giunta comunale di Reggio per conoscere l’effettiva situazione dell’attività di recupero dei crediti da morosità per canoni di locazione non riscossi e delle procedure di liberazione degli immobili occupati da inquilini inadempienti.

“Riteniamo che, pur con ogni necessaria cautela dovuta alla funzione sociale dell’edilizia residenziale pubblica e alla doverosa attenzione verso le situazioni personali e famigliari più difficili e delicate, sia necessario intervenire con fermezza laddove la morosità sia invece il chiaro effetto di ingiustificati atteggiamenti omissivi”, spiegano i consiglieri Giovanni Tarquini e Carmine Migale.

“È ovvio che si tratta di iniziative impopolari che possono anche riflettersi negativamente sul consenso politico dell’attuale amministrazione, ma vogliamo pensare che l’obiettivo di Acer e della Conferenza degli enti, primo fra tutti il Comune di Reggio Emilia, sia quello di ottenere con ogni mezzo di legge il pieno rispetto degli obblighi contrattuali gravanti sugli assegnatari degli immobili. Del resto, se così non fosse, si potrebbero ipotizzare anche profili di responsabilità da danno erariale, come già contestati in altre regioni”.



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