Reggio. Doveva andare in carcere ma era ricercato da maggio: rintracciato e arrestato

auto 112 e carabiniere davanti al carcere di Reggio – CC

È finita dopo un mese e mezzo la fuga di un uomo di 43 anni, che era ricercato dai carabinieri reggiani da maggio.

All’inizio del 2024 il quarantatreenne era stato condannato per un furto in abitazione messo a segno in via Ponte Besolario, a Reggio Emilia, nel novembre del 2023; la sentenza era stata poi confermata anche in appello ed era diventata definitiva nel novembre di quello stesso anno.

All’uomo era stata concessa la misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, che gli consentiva di scontare la pena fuori dal carcere, a patto che rispettasse alcune precise prescrizioni imposte dal giudice.

I carabinieri, però, nel tempo hanno accertato numerose violazioni, tutte documentate e immediatamente segnalate al magistrato di sorveglianza, che lo scorso maggio ha sospeso la misura alternativa; lo stesso giorno è scattato l’ordine di carcerazione. Quando i militari sono andati a casa del quarantatreenne per arrestarlo, tuttavia, l’uomo non era presente: da quel momento si è reso irreperibile, facendo perdere le sue tracce per oltre un mese e mezzo.

La sua fuga è terminata nella notte del 15 luglio. Intorno alle 2.30, la centrale operativa dei carabinieri ha inviato una pattuglia della Sezione radiomobile in una struttura ricettiva di Reggio per un controllo: qui i militari hanno accertato la presenza del quarantatreenne ricercato e hanno fatto irruzione nel suo alloggio, cogliendolo di sorpresa in camera da letto.

Dopo averlo portato in caserma per le procedure di fotosegnalamento, l’uomo è stato dichiarato in arresto e accompagnato in carcere.



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