Nel pomeriggio di lunedì 25 maggio una ragazza di 17 anni è stata arrestata a Modena per aver aggredito un’altra giovane ragazza (maggiorenne) lanciandole addosso una molotov che aveva prodotto artigianalmente: è accusata di lesioni aggravate e detenzione di armi da guerra.
All’origine del gesto, avvenuto in via Gramsci, in una zona periferica della città emiliana, ci sarebbe una rivalità in amore: la diciassettenne accusava l’altra ragazza di aver scambiato alcuni messaggi con il suo fidanzato.
La vittima ha riportato solo lievi lesioni, alcune ustioni causate dalla miccia accesa della molotov; molotov che, fortunatamente, non ha funzionato come avrebbe dovuto e non ha fatto divampare il fuoco.
Dopo l’aggressione, la diciassettenne è stata fermata dalla stessa vittima e da un’altra persona che era presente sul posto in quel momento; poco dopo è arrivata anche la polizia, che ha avviato le indagini analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto.







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