Non sono ancora del tutto chiari i motivi del gesto, ma è stato denunciato con l’accusa di minaccia aggravata e porto di armi e oggetti atti a offendere l’uomo di 29 anni che nei giorni scorsi ha affrontato un gruppetto di ragazzi minorenni che stavano giocando in strada a Reggio Emilia impugnando una pistola (a salve, ma priva del tappo rosso che la distinguesse chiaramente da una vera) e minacciando di sparare contro di loro.
A quel punto, secondo la ricostruzione, è intervenuta una delle madri dei giovani minacciati, intimando allo sconosciuto di andarsene: ne è nata un’accesa discussione, con il ventinovenne che ha reagito affrontando verbalmente la donna, prima di allontanarsi.
L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte dello scorso 24 maggio. Quando la donna ha segnalato l’accaduto al 112, sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri della Sezione radiomobile di Reggio.
Il ventinovenne è stato rintracciato poco distante, fermato e identificato: italiano, residente nella Bassa reggiana, era ancora in possesso dell’arma, una pistola marca Bruni modello 92 poi risultata giocattolo, ma priva del tappo rosso obbligatorio per legge. L’uomo, che mostrava evidenti segni di alterazione dovuti all’abuso di alcol, ha ammesso di essere il proprietario dell’arma, che è stata poi sequestrata dai carabinieri. Al termine degli accertamenti, il ventinovenne è stato denunciato per minaccia aggravata e porto di armi e oggetti atti a offendere.







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